Lo scopo del trattamento del silenzio è manipolarti, indurti a cedere e a rivedere la tua posizione, tua madre non accetta il tuo rifiuto e il trattamento del silenzio diventa un abuso emotivo per renderti più malleabile. Tua madre è risentita, offesa, ferita dal tuo rifiuto… lo palesa con il suo silenzio perché non vuole accettare che tu possa avere una tua autonomia e possa sottrarti alla sua volontà. Allora cosa fare? Se il silenzio è la conseguenza di un distacco, non ha fini manipolatori ma di auto-tutela… ti invito a leggere questo articolo: http://psicoadvisor.com/il-no-contact-per-proteggerti-da-chi-dice-di-amarti-11064.html. Quando.le.persone fanno così con me…semplicemente le “lascio andare”, ci soffro un po’ ma non sopporto il silenzio per ottenere qualcosa. E’ troppo turbato per affrontare l’argomento. una volta scoperto che NON SIAMO PAZZ@ e soprattutto NON SIAMO SOL@, possiamo cominciare a rivivere un'altra volta. Ciò che puoi fare è mettere da parte queste sensazioni, prendere atto che hai di fronte una persona che non conosce (o non vuole usare) altri mezzi comunicativi se non l’abuso. Qui, il trattamento del silenzio, vuole essere punitivo ma soprattutto manipolatorio. © Copyright, www.psicoadvisor.com – Tutti i diritti riservati. Il trattamento del silenzio è caratterizzato dall’esclusione mirata di una persona dalle interazioni sociali. Cosa fare quando il trattamento del silenzio arriva da un collega di lavoro o una persona con la quale non hai un rapporto intimo? Altre forme includono: rinfacciare fallimenti passati, evitare di dare merito ove dovuto, dare la colpa ingiustamente o abbandonarsi a scatti d'ira. Parliamo di un abuso emotivo silenzioso che ha lo scopo di controllare, punire o disarmare chi lo riceve. Il trattamento del silenzio è una delle tattiche passive-aggressive più frustranti. Anche in questo caso il trattamento del silenzio è manipolatorio. Si tratta di un atto passivo-aggressivo che porta una persona a sentirsi in colpa senza essere in grado di esprimersi. Tag: trattamento del silenzio dipendenza affettiva, Narcisismo E se la narcisista fossi tu? la miglior vendetta è … Un ulteriore risposta, se hai un legame stretto con questa persona (coniuge, madre-figlio, conviventi…), prevede l’inizio di una psicoterapia orientata alla gestione dei pensieri e delle emozioni. Il trattamento del silenzio è usato a scopo manipolativo e punitivo da parte del narcisista. Che si tratti del trattamento del silenzio dove facciamo finta che tu sia invisibile anche se siamo nella tua stessa stanza o il trattamento del silenzio con assenza dove scompariamo senza preavviso e chissà dove, vieni comunque lasciato a tentare di contattarci, preoccupato, arrabbiato e frustrato. Un soggetto potrebbe utilizzarlo per evitare di affrontare eventuali divergenze o fuggire dalle proprie responsabilità, ma anche per punire qualcun altro. English; português; עברית; العربية; 日本語 [3], In una relazione, il trattamento del silenzio può essere uno schema difficile da rompere perché, quando è radicato, può portare la relazione al fallimento. [5], Chi usa il trattamento del silenzio punisce le vittime rifiutando di parlare con loro o anche solo di notare la loro presenza. How to Break The Cycle of Manipulation, James Larsen Abusive Supervision Article No. 318/99. Un soggetto potrebbe utilizzarlo per evitare di affrontare eventuali divergenze o fuggire dalle proprie responsabilità, ma anche per punire qualcun altro. Un gesto amichevole potrebbe lanciare il messaggio che non prendi il tuo collega poi così seriamente. Il partner, in questo caso, non vuole manipolarti ma solo sottometterti e punirti per un affronto subito (reale o immaginario). Non dare mai per scontato che il narcisista abbia sentimenti o preoccupazioni autentiche. TRATTAMENTO DEL SILENZIO. È potentemente distruttivo nei confronti di una persona perché la mina dalle fondamenta ovvero mette in discussione la sua legittimità come essere esistente. Ora ho chiaro che devo andare in terapia da sola, per aiutare me stessa. Il tempo che ci vorrà per far sì che impariate la lezione e aumentate la dose di nutrimento. In tale contesto, ci sono molte probabilità che tu, subendo questo abuso emotivo, sarai portata ad agire di istinto e provare a scusarti. A meta-analysis of 74 studies, including 14,000 participants, shows 'demand-withdraw' pattern is a sign of distress in relationships. Puoi anche iscriverti alla nostra newsletter. Con trattamento del silenzio ci si riferisce al rifiuto da parte di una persona di comunicare verbalmente con un'altra persona che lo desidera. Cercare di farsi comprendere da chi fa orecchi da mercante significa manipolare? Proverai a metterti in contatto con noi. Oppure essere una forma passivo-aggressiva di abuso emotivo in cui il malcontento, la disapprovazione e il disprezzo vengono esibiti tramite gesti non verbali, mantenendo il silenzio verbale. Quarto esempio: il trattamento del silenzio può essere anche selettivo. L’unica cosa che puoi fare è mostrarti (o magari sentirti veramente!) Ti affanni a cercarci (sia perché sei preoccupata, arrabbiata, allarmata o furiosa) 4. Più di una volta in passato gli ho proposto di iniziare una terapia insieme, ma non ne vuole sapere, dice che ce la facciamo da soli. Se invece rispondi assecondando il suo gioco, fomenti, nutri e convalidi il suo atteggiamento disfunzionale. Ci sono giornate in cui uno vive in una stanza e l’altro in un’altra. Oppure essere una forma passivo-aggressiva di abuso emotivoin cui il malcontento, la disapprovazione e il disprezzo vengono esibiti tramite gesti non verbali, mantenendo il silenzio verbale. Un benvenuto speciale alle/ai Sopravvissut@ al narcisismo. Semplicemente, evitare di mostrarsi coinvolti. Ricerca per: Benvenuti! Io sono l’aggressiva-passiva che sta attuando il trattamento del silenzio verso alcuni colleghi che, però, mi hanno per prime aggredite con disconferma, mobbing e altre cose. Ciao Ketty, c’è una grossa differenza tra “trattamento del silenzio” (manipolativo) e “no contact” (difensivo). Continua a leggere Contatto zero vs. trattamento del silenzio narcisista & ghosting: le differenze. Lingue. Con trattamento del silenzio ci si riferisce al rifiuto da parte di una persona di comunicare verbalmente con un'altra persona che lo desidera. Ti faccio i miei complimenti per il livello di insight che non è comune per una (suppongo) giovane donna. E tutto questo non sono mai riuscita ad accettarlo. Io usavo il silenzio come auto difesa nei confronti del mio ex fidanzato. Soprattutto per chi abita in città il silenzio è un bene raro. Ai narcisisti non... 2. I narcisisti utilizzano il silenzio come tecnica di manipolazione per indurvi a sentirvi in colpa per una qualsivoglia mancanza che avete avuto nei loro confronti. The silent treatment is a recognized form of abusive supervision. Potrebbe trattarsi semplicemente di qualcuno che tiene il broncio, o potrebbe sfociare in comportamenti abusivi. Quando inizia il trattamento del silenzio, imponiti di allontanarti (fisicamente o psicologicamente) da chi esegue questo abuso. Se si tratta di un coniuge o di un genitore, puoi anche lanciare un messaggio tipo “con te voglio un rapporto sereno, ti voglio bene ma i tuoi silenzi sono molto dannosi, per questo farò anche io un passo indietro e tornerò solo quando sarai disponibile al dialogo”. Semplicemente, evitare di mostrarsi coinvolti. La tavola è apparecchiata quando sento mia figlia correre nella sala da pranzo, una risata rumorosa fa eco per tutta la casa.E' udibile però anche un'altra risata, profonda e roca. Dare il trattamento del silenzio è un comportamento passivo-aggressivo, una forma di abuso emotivo, forse la più alta. Imparare a credere in se stessi, Ho mangiato abbastanza. Un’altra risposta che puoi dare è il distacco accompagnato da un dialogo semplice, un messaggio unidirezionale che avrà effetti diversi in base al soggetto che lo riceve. [6] Le conseguenze di questo comportamento sulla persona isolata dal silenzio sono sensazioni di incompetenza e di inutilità. Barra laterale. La Rivista di Scienze Psicologiche e Neurobiologia, Anna De Simone | 2 Settembre16 Aprile | Disturbi di Personalità. Consiglio un approfondimento, a me sta giovando molto. La psicologa clinica Harriet Braiker lo caratterizza come una forma di pu… Convincere il coniuge o un genitore a iniziare una terapia potrebbe non essere semplice, quindi se non dovesse accettare, valuta l’idea di iniziare in autonomia un percorso psicoterapeutico così da acquisire tutti gli strumenti utili per fronteggiare questi comportamenti abusanti… anche perché chi effettua il trattamento del silenzio, avrà un ampio repertorio di abusi emotivi sottili. A seconda delle dinamiche innescate, il trattamento del silenzio può far sentire la vittima invisibile, insignificante, impotente… ma anche intimidita! Secondo esempio: il tuo partner diventa freddo, distaccato e si rifiuta di rivolgerti la parola perché tu hai detto o fatto qualcosa che lo ha infastidito. [2], Il termine è originato da "trattamento" inteso come terapia, in voga nelle prigioni del XIX secolo. Titolari del trattamento per le suddette finalità è la società Città del silenzio libri di Andrea Sisti sas. Come ho perso 60 kg con la meditazione. Ciao, Rosalba. Il trattamento del silenzio viene talvolta usato come meccanismo di controllo. Se fanno questa scelta, io non mi oppongo…anzi dopp che passa il tempo, lì “ringrazio” perché mi mi hanno evitato le loro energie negative e tossiche. In questo caso, il partner vuole semplicemente punirti. Il ghosting, invece, è una strategia usata per scartarvi quando il/la narcisista decide che il vostro nutrimento non soddisfa più i suoi bisogni. The silent treatment is sometimes used as a control mechanism. Non ho mai pensato di punirlo con il silenzio, ma poiché lui risolveva qualunque discussione minacciando di lasciarmi, mi chiudevo in me stessa per lunghi periodi, parlandogli il meno possibile. Sicuramente il trattamento del silenzio susciterà in te sconforto, frustrazione, rabbia, angoscia, sensi di colpa, confusione e chissà quante altre emozioni negative. Il bello è che quando le incontro, io sono serena e tranquilla…loro sembrano così tristemente frustrati. Non è un modo assertivo o pacifico con cui risolvere i conflitti. Tra l altro ho anche problemi di salute , stitichezza, vertigini.. Vivo ancora con mio padre sinceramente faccio fatica a vivere da solo con lui non ho rapporto più che altro perché non parla quasi mai…da un Po di anni ho problemi anche con il lavoro perché mi sento isolato,non vado d accordo con nessuno perché mi sento molto sfruttato ,guardo gli altri reparti e non vedo equità mi sento in una posizione sfavorevole rispetto agli altri,mi piace molto fare palestra non so se i problemi ce li ho io , o gli altri.. fai alla tua analista i miei complimenti per la professionalità . Tutti abbiamo applicato questo trattamento almeno una volta nella vita, anche inconsciamente. Il trattamento del silenzio è sintomo di immaturità emotiva ed è sempre un atteggiamento disfunzionale. ), che lui è narcisista e sociopatico…mi si è aperto un mondo!i suoi atteggiamenti all’inizio del rapporto, i suoi fine storie senza un apparente motivo, i suoi ritorni carichi di belle parole, i suoi silenzi…, Ogni qualvolta qualcuno mi fa un torto lo allontano e non gli rivolgo più la parola queasto mi ha portato a ritrovarmi da sola sbagilo in questo mio attegiamento premetto che prima di arrivare a ciò cerco di parlare do più possibilità, © 2021 Psicoadvisor.com - un progetto di Ana Maria Sepe |, Iscriviti alla Newsletter di Psicoadvisor, Quaderno d'esercizi per trasformare la propria collera in energia positiva, Dire basta alla dipendenza affettiva. Come uscire da questa loop difensivo innescato da un ambiente sociale che utilizza lo stesso? Primo esempio: tua madre ti chiede di andare vacanza con lei, tu rifiuti e lei, risentita, ti sottopone al trattamento del silenzio; diventa fredda, distaccata, non risponde alle tue telefonate e se, in casa, le rivolgi la parola, lei ti risponde con frasi brevi e troncate. In tutti i contesti descritti in precedenza e in tutti gli scenari possibili da immaginare e tristi da vivere, chi usa il trattamento del silenzio si nutre dei sentimenti negativi mostrati dalla vittima. Il mio intento era quello di ritagliarmi una dimensione mentale solo mia, dove lui non potesse entrare e, conseguentemente, ferirmi. 5.438.621 visite; Segui il blog via email. Necessario fare un passo “oltre con determinazione…non si può regredire dietro a comportamenti infantili e immaturi, non si cresce. Non chiedere scusa a meno che tu non sia realmente responsabile di qualcosa. Poiché, però, questi non sono appunto espressi, l'onere dell'interpretazione e dell'eventuale azione correttiva seguente cade interamente su chi è oggetto del trattamento, ed ogni eventuale fallimento comunicativo viene a questi imputato. Mi sento chiusa in gabbia. Se chi lo attua, nonostante gli si sia fatto notare il suo atteggiamento, insiste nel perpetrate questa pratica pericolosa, non resta via d’uscita se non un netto rifiuto ed una presa di distanza. Trova un modo … Tuttavia, ci sono delle piccole precauzioni che possiamo prendere in considerazione per tutelarci, poiché è utile comprendere che il TRATTAMENTO del SILENZIO reiterato, è una PUNIZIONE che ci viene inflitta anche se non ci viene detto palesemente. Trattamento di fine rapporto, anche nella pubblica amministrazione sta per arrivare il meccanismo del silenzio-assenso per il conferimento del Tfr ai … Perché lei, stando male, ha dimostrato tutta la sua vulnerabilità. rilassato e positivo. [9], Who's Pulling Your Strings? Il trattamento del silenzio è il più facile da giustificare per chi lo porta avanti e anche per la vittima: Non ho voglia di parlarne adesso. Una dinamica disfunzionale di coppia vede due ruoli ben precisi. Concedi spazio e tempo al tuo “abusatore” per riflettere, senza assecondare il suo abuso. Il trattamento del silenzio è una punizione, un’espressione di disprezzo passiva-aggressiva. Un ulteriore modo per determinare se questo periodo di assenza è un trattamento del silenzio o uno scarto è considerare ciò che è accaduto nel periodo precedente all'assenza. Puoi leggere altri miei articoli cliccando su *questa pagina*. Il trattamento del silenzio, oltre a essere un abuso emotivo, è una palese mancanza di rispetto. «L'uomo in silenzio è più bello da ascoltare», (Proverbio giapponese). gennaio 24, 2019 gennaio 26, 2019 Dott.ssa Silvia Pittera. Per rompere il muro del silenzio, distaccati, non fomentare questo comportamento e prova a ignorare chi lo mette in atto. Non mi dispero più davanti a lui, sono diventata ancora più crudele di lui, ma dentro sto impazzendo. Qualsiasi risposta decidi di attuare, ricorda sempre che puoi agire solo sul tuo comportamento ma non puoi cambiare l’atteggiamento degli altri. Il silenzio può crollare solo se chi te lo elargisce ti vedrà sufficientemente disperata/o. Innanzitutto far caso a: Probabilmente c’era una tecnica passivo aggressiva alla base, ma non ne ero consapevole. Non siamo vicini a te; 2. In uso fin dalle riforme della prigione del 1835, il trattamento del silenzio veniva usato nelle prigioni come alternativa alle punizioni fisiche, dato che si credeva che impedire ai prigionieri di comunicare, chiamandoli con un numero invece che col loro nome, e facendogli coprire il viso in modo da non vedersi a vicenda, potesse incoraggiarli a riflettere sui loro crimini. Trattamento del silenzio è disponibile in altre 5 lingue. È una forma passiva-aggressiva di manipolazione che trasmette disprezzo, sempre con l’intenzione del controllo. In questo scenario, l’aggressore indossa i panni di una persona incredibilmente sensibile e risentita. [4], Il trattamento del silenzio viene talvolta usato come meccanismo di controllo. Si tratta di un vera e propria forma di abuso psicologico, di una manipolazione passivo-aggressiva. Da un lato una persona passiva aggressiva che non risponde e tronca di netto qualsiasi argomento e dall’altro lato, una persona confusa che quando prova a chiedere “ma cosa ti ho fatto?” riceverà risposte umilianti e sminuenti “se ti devo spiegare io in cosa hai sbagliato, vuol dire che non hai la minima considerazione di me” oppure “se ti importasse davvero qualcosa, capiresti come mi hai ferito”. Quello che hai scritto è sintomo di maturazione e mi sorprenderebbe se non fosse frutto di un percorso psicoterapico. Lo so che sono giorni, settimane, forse mesi che leggi di tutto e di più sul narcisismo patologico. Col silenzio, vengono comunicati il loro malcontento, la loro rabbia e frustrazione. Claudileia Lemes Dias 18 dicembre 2018 25 dicembre 2018 13 commenti. Il trattamento che ho ricevuto da molti, è stato intimidatorio e pressante, come se ricevessi ordini impartiti da comandanti senza possibilità di argomentare le mie ragioni, ma soltanto poter dare giustificazioni (in qualche caso).