Clemente Alessandrino riporta diverse date festeggiate in Egitto, che sembrano coincidere con l'Epifania o col periodo pasquale (cfr. Tuttavia il Senato di Costantinopoli e il popolo chiesero che le due sorelle regnassero congiuntamente. Collezione: (originale) Musei Vaticani, Città del Vaticano > Effettua il login per aggiungere questa opera al tuo percorso. Sofia di Baviera (1805 – 1872), terza figlia del re Massimiliano I di Baviera e della seconda moglie Carolina di Baden, sposò Francesco Carlo d'Asburgo-Lorena, arciduca d'Austria e fu madre di Francesco Giuseppe imperatore d'Austria e di Massimiliano d'Austria imperatore del Messico. Divenuto unico augusto nel 324, affidò ai figli la difesa dell'Occidente contro Franchi e Alamanni (contro i quali ottenne nuovi successi nel 328[75] e il titolo di Alamannicus maximus, insieme con Costantino II[6]) mentre lui stesso combatteva sul confine danubiano i Goti (332[7]) e i Sarmati (335[7][8]). (Playback ID: zYod_gyGdvuE5Q9i) Learn More. Mentre però, nella religione romana, vi era un diretto rapporto tra il potere imperiale e le divinità, l'imperatore cristiano non poteva ignorare la Chiesa, un'istituzione che, tramite i suoi vescovi, era l'unica mediatrice della fonte divina del potere, e Costantino non poteva fare a meno di essere coinvolto nelle lotte teologiche della Chiesa. Publication : Torino : Carlo Clausen, 1907. Partageant sa carrière entre la France et l'Italie, Enrico Glori débute au cinéma en 1934 et participe à 123 films (français, italiens ou encore coproductions) jusqu'en 1962.. À la télévision, il apparaît dans quatre téléfilms (entre 1956 et 1963) et une série … Non è altresì da escludere che sulla conversione di Costantino abbiano influito in modo determinante gli eventi succedutisi dagli inizi del IV secolo con la constatazione del fallimento delle persecuzioni del 303 e l'editto di Galerio del 311 che tentava di far rientrare la religione cristiana nell'alveo di tutte le altre religioni ammesse nell'impero, che tradiva il timore dell'universalismo del cristianesimo che metteva a rischio le istituzioni romane basate sulle differenze etniche[112]. Titre(s) : Costantina, figlia dell' Imperatore Costantino magno e la Basilica di S. Agnese A Roma [Texte imprimé] / Nota del socio Fedele Savio. Costantino Imperatore - Pagina Ufficiale. Alessandro Barbero "L'imperatore Costantino". Che Costantino si sia progressivamente avvicinato al cristianesimo trova comunque d'accordo molti studiosi di quell'epoca[91]. 526 likes. [89] Nel settembre dello stesso anno i tre cesari rimasti (Dalmazio e Annibaliano furono vittime della purga) si riunirono a Sirmio in Pannonia, dove il 9 settembre furono acclamati imperatori dall'esercito e si spartirono l'Impero: Costanzo si vide riconosciuta la sovranità sull'Oriente, Costante sull'Illirico e Costantino II sulla parte più occidentale (Gallie, Hispania e Britannia). Normalmente viene interpretato come «al compagno (di Costantino), il Sole Invitto»; indicherebbe quindi una indiretta deificazione dell'imperatore stesso. Zoe era gelosa di Teodora e non aveva alcun desiderio di amministrare l'impero, preferiva dedicarsi ai suoi numerosi passatempi, ma non avrebbe permesso a Teodora, che invece aspirava al trono, di regnare da sola. In Sardegna, per esempio, la festa del santo (nella tradizione religiosa sarda) ricorre il 7 luglio. Il futuro imperatore fu di madrelingua latina e, nonostante le origini elleniche materne, ebbe sempre difficoltà nel padroneggiare il greco, tanto da doversi avvalere d'interpreti con locutori ellenofoni[24] Per tale ragione Galerio, che al tempo era l'unico Augusto legittimo rimasto in carica, fu inizialmente scettico nel riconoscere l'investitura di Costantino, tuttavia alla fine si convinse a cooptarlo nel collegio imperiale ma con il rango di Cesare, promuovendo invece come nuovo Augusto d'Occidente Flavio Severo. Sposò la figlia di Giulio Costanzo, fratellastro del padre. ).Da quell'anno dalle monete bronzee di Costantino iniziano a sparire gli dei tradizionali, come Elio, Marte, Giove, sostituiti dall'immagine solitaria dell'imperatore, che volge gli occhi verso l'alto, ad una generica divinità, che può essere interpretata sia come Cristo che come Giove. Come convincentemente dimostrato in A. Alflödi. La nascita di Gesù è avvenuta secondo i vangeli circa quindici mesi dopo l'annuncio a Zaccaria della nascita del Battista. Una certa Costanza, che in alcune fonti (Philost., h.e. Venne originariamente eretto come mausoleo della figlia dell'imperatore Costantino, Costanza. Tra costoro, il grande archeologo e storico di estrazione marxista Paul Veyne sostiene con sicurezza l'autenticità della conversione di Costantino, ricordando, con J.B. La santità di Costantino non è riconosciuta dalla Chiesa cattolica (infatti non è riportato nel Martirologio Romano), che tuttavia celebra sua madre[115] il 18 agosto. Eutropia (figlia di Costanzo Cloro) ... Quando Magnenzio si ribellò nel 350, uccidendo l'imperatore Costante I (figlio di Costantino), Nepoziano conquistò Roma per 28 giorni, prima di essere sconfitto e ucciso dal comandante di Magnenzio, Marcellino: sembra che anche Eutropia sia stata mandata a morte in tale occasione. Le due basilisse promulgarono insieme leggi contro la compravendita di cariche, apportarono migliorie all'amministrazione civile e militare e insediarono alcuni uomini di valore in posti importanti; durante il loro regno venne istituito un tribunale con il compito di indagare sugli abusi del loro predecessore (interrogato il gran domestico Costantino, furono rinvenute 3500 libbre sottratte al tesoro imperiale). l'applicazione e, in alcuni casi, la modifica degli editti generali. https://it.m.wikipedia.org/wiki/Elena_(figlia_di_Costantino) ITA Quando Costantino si sbarazzò di Licinio, l'Arianesimo in Oriente si era largamente diffuso ed aveva dato luogo a violenze e disordini. Michele V, spodestato, venne dapprima accecato e poi ucciso. «Imperator Constantinus.Omnes iudices urbanaeque plebes et artium officia cunctarum venerabili die solis quiescant. Zoe morì nel 1050 e fu tumulata nel monastero della Theotokos Peripletos, presso la Chiesa dei Santi Apostoli di Costantinopoli. Share. - Figlio di Costantino il Grande e dell'imperatrice Fausta, cesare dal 323 o 324 al 337, augusto dal 337 al 361. Dopo l'esercito, la Chiesa cristiana grazie a Costantino stava diventando il secondo pilastro dell'Impero.[100]. Mausoleo di Elena) e volle essere sepolto a Costantinopoli, nella Chiesa dei Santi Apostoli, divenendo così il primo imperatore a essere sepolto in una chiesa cristiana. Le fonti primarie sulla vita di Costantino e sulle relative vicende da imperatore devono essere prese con la dovuta cautela. I conflitti teologici si trovarono dunque ad avere una ricaduta politica, mentre d'altra parte le sorti interne dell'Impero erano sempre più dipendenti dai risultati delle lotte teologiche; gli stessi vescovi, infatti, sollecitavano continuamente l'intervento dell'imperatore per la corretta applicazione delle decisioni dei concili, per la convocazione dei sinodi e anche per la definizione di controversie teologiche: ogni successo di una fazione comportava la deposizione e l'esilio dei capi della fazione opposta, con i metodi tipici della lotta politica[93]. [49] Costantino, tornato in fretta dal confine renano, la pose d'assedio ma, ancor prima che iniziassero le ostilità, i soldati all'interno della città si arresero e consegnarono Massimiano, a cui fu però risparmiata la vita. Elena era la figlia di Costantino I e Fausta, quindi sorellastra di Crispo e sorella di Costantino II, Costanzo II, Costante I e Costantina, cugina, tra gli altri, di Costanzo Gallo e Giuliano. Quando ancora ricopriva il ruolo di Cesare, alcune emissioni si inserirono nel classico filone della Tetrarchia, con dediche «al Genio del Popolo Romano» ("Gen Pop Romani"), provenienti specialmente dalla zecca di Londinium (Londra). If playback doesn't begin shortly, try restarting your device. I gradi più bassi della nuova gerarchia militare prevedevano, oltre ai soliti centurioni e tribuni, anche i cosiddetti duces,[65] i quali avevano il comando territoriale di specifici tratti di frontiera provinciale, a cui erano affidate truppe di limitanei. Qui l'esercito, guidato dal generale germanico Croco (di origine alamanna), proclamò Costantino nuovo Augusto d'Occidente,[35] mettendo a repentaglio il meccanismo della tetrarchia, ideato da Diocleziano proprio per porre termine all'uso ormai consolidato degli eserciti di proclamare di propria iniziativa gli imperatori. Le monete con simboli cristiani o supposti tali sono rare e costituiscono solo circa l'1% delle tipologie conosciute. Lo storico svizzero Jacob Burckhardt, per esempio, afferma: «Nel caso di un uomo geniale, al quale l'ambizione e la sete di dominio non concedono un'ora di tregua, non si può parlare di cristianesimo o paganesimo, di religiosità o irreligiosità consapevoli: un uomo simile è essenzialmente areligioso, e lo sarebbe anche se egli immaginasse di far parte integrante di una comunità religiosa»[90]. Dopo l'abdicazione di Diocleziano (305), l'Impero romano era conteso dai sei pretendenti Massimiano, Massenzio, Licinio, Galerio, Massimino e Costantino, il quale dominava sulle province occidentali. Rispetto alla vecchia città, la nuova era quattro volte più vasta: dove c'era un'antica porta Costantino pose un foro circolare, inoltre spostò le sue mura più a occidente di 15 stadi. L""""arco Di Giano, Un Obelisco, La Basilica Di Massenzio, Il Sarcofago Di Costanza, Figlia Dell""""imperatore Costantino, E Il Tempio Di Antonio E Faustina Giovanni Niccolo Servandoni Item # 2623386 Museum Quality Hand Painted Oil Reproduction Morto anche Galerio nel 311, Costantino si alleò con Licinio contro Massenzio e Massimino. Teodote e Costantino avevano due figli; uno nacque nel 796 e morì nel maggio del 797. Ultimo Imperatore d’Oriente, Costantino XI Dragazes era stato designato Reggente della Morea nel novembre del 1423. Costantino, inoltre, sempre secondo Zosimo, rimosse dalle frontiere la maggior parte dei soldati e li insediò nelle città (si tratta della creazione dei cosiddetti comitatensi):[82], «[...] città che non avevano bisogno di protezione, privò del soccorso quelle minacciate dai barbari [lungo le frontiere] e procurò alle città tranquille il danno generato dalla soldataglia, per questi motivi molte città risultano deserte. ), tali da creare un controllo vessatorio e di spionaggio su tutte le province; i pretoriani erano in numero spropositato ed erano di origine armena, con corazze di argento e d'oro; la capitale trasferita da Roma a Costantinopoli (depredando importanti opere di Fidia e altri scultori della Grecia classica) accentuò l'emarginazione del Senato romano; la tassazione esorbitante finì per spopolare anche una delle regioni (Campania) più produttive dell'Italia; si accentuò, inoltre, la disgregazione dell'esercito romano, sia con la nomina di barbari al massimo comando militare, sia con la penalizzazione economica dei soldati che salvaguardavano il confine (limes) dalle invasioni. Questa scelta liturgica era inevitabile. MART. In diretta su Canale 5, la conduttrice napoletana, parlando della figlia di Chiara Ferragni e Fedez, si è riferita a lei appellandola Vittoria Maria. Sposò la figlia di Tiberio II e gli succedette alla sua morte. Dalla tolleranza (312) alla supremazia della religione cristiana (380), alle contese per la cattolicità delle chiese; Enciclopedia Costantiniana (2013), Treccani, Gli Actus Silvestri sono menzionati la prima volta nel. L'apparato burocratico venne snellito e suddiviso tra gli affari della corte, affidati a quattro alti dignitari, e gli affari dello Stato, affidati a tre alti funzionari: costoro, insieme con i prefetti urbani componevano il Concistorium principis o Sacrum concistorium ("Consiglio del principe" o "Sacro collegio"). Manfredi di Hohenstaufen, o Manfredi di Svevia o Manfredi di Sicilia, fu l'ultimo sovrano svevo del regno di Sicilia. 122 likes. Questo periodo cominciò con una serie di uccisioni, a partire da quella del suo antico rivale Licinio, avvenuta nel 325. : eau-forte ; 40 x 59 cm (élt d'impr.) Alla sua morte nel 337 si preparava ad affrontare in Oriente i Persiani. Altri due, Costantino II e Costante, rimasero al potere per un periodo piuttosto breve: tre anni il primo (337-340), tredici il secondo (337-361): a entrambi toccò poi una fine piuttosto ingloriosa. Par la suite, le prince refuse de reconnaître la désignation de la princesse Alexia, fille aînée de Constantin II , … Imperatrice co-regnante con Romano III Argiro (1028-1034), con Michele IV (1034–1041) e col nipote Michele V (1041-1042), Governo con la sorella Teodora e il matrimonio con Costantino IX. Di solito, ha firmato documenti come imperatrice (basilissa) ma in tre casi ha firmato come imperatore … Imperatore romano detto il Grande, figlio di Costanzo Cloro e della sua concubina Elena, Costantino passò la prima giovinezza alla corte di Diocleziano, l'imperatore che introdusse nell'Impero il sistema tetrarchico; poi seguì il padre in Britannia. [65] I due titoli potevano tuttavia essere riuniti in una sola persona, tanto che in questo caso la denominazione della carica si trasformava magister peditum et equitum o magister utriusque militiae[80] (carica istituita verso la fine del regno, con due funzionari praesentalis[81]). Nella stessa religione cristiana per questo motivo era dunque importantissima l'unità: Costantino fu promotore, pur non essendo battezzato, di diversi concili, per risolvere le questioni teologiche che dividevano la Chiesa. giovane Costantino con Fausta, figlia dell'imperatore Massimiano e più tardi sua moglie, nel palazzo impe­ riale di Aquileia negli anni 293-296, come riportato dal panegirico del 307, nonché alla presa di Aquileia nell'estate del 312, a conclusione della guerra in Italia settentrionale, considerata alla luce di due passi contenuti nei panegirici del 313 e del 3 21. La corte cominciò presto a dividersi in fazioni in appoggio a l'una o all'altra monarca. Provenienza: (originale) Mausoleo di Costantina (S. Costanza), Roma. Intanto si ribellava a M. l'Africa, sotto L. Domizio Alessandro e (309) moriva suo figlio Romolo. ed inc. Titre d'ensemble : [Le Antichità romane] Édition : [1ère édition] Publication : [Roma], [1756] Description matérielle : 1 est. Gibbon (a cura di Saunders), pag. ITA Complessivamente, per Gibbon, neppure Caligola o Nerone fecero più danni all'impero di Costantino. La scelta del 25 dicembre per celebrare il Natale cristiano: dal dies natalis del Sol invictus, espressione del culto solare di Emesa (e del dio Mitra), alla celebrazione del Cristo, “sole che sorge”. Venne originariamente eretto come mausoleo della figlia dell'imperatore Costantino, Costanza. E' una basilica a pianta centrale, introdotta da un nartece a forcipe. Costantino morì il 22 maggio 337 non molto lontano da Nicomedia (in località Achyrona),[14] mentre preparava una campagna militare contro i Sasanidi. Come primo atto, Teodora fu chiamata a fare quello che la sorella non avrebbe mai osato ordinare: risolvere la questione con Michele V. Zoe, debole e facilmente manipolabile, voleva perdonare il nipote Michele per aver tentato di usurparle il trono, ma Teodora era decisa e irremovibile. Il risultato fu una insuperabile spaccatura tra una minoranza privilegiata di ricchi e la massa dei poveri[83]. I successori di Costantino. 23 con 2 tavole finali con riproduzioni fotografiche del mosaico di S. Costanza a Roma. [84] Costanzo, che era impegnato in Mesopotamia settentrionale a supervisionare la costruzione delle fortificazioni frontaliere,[85] si affrettò a tornare a Costantinopoli, dove organizzò e presenziò alle cerimonie funebri del padre: con questo gesto rafforzò i suoi diritti come successore e ottenne il sostegno dell'esercito, componente fondamentale della politica di Costantino.[86]. M. aveva preso anche il titolo di augusto e aveva potuto liberarsi da un attacco di Galerio in persona, quando il padre tentò di deporlo; ma dovette fuggire in Gallia. La divisione del potere tra i tre fratelli durò poco: Costantino II morì nel 340, mentre cercava di rovesciare Costante, e Costanzo guadagnò i Balcani; nel 350 Costante fu rovesciato dall'usurpatore Magnenzio, e Costanzo divenne unico imperatore. Plan of the Mausoleum of Constantia, the Daughter of the Emperor Constantine the Great… (Pianta del Mausoleo di Costanza figlia di Costantino Magno Imperatore…),. . [53] Lungo la strada, Costantino lasciò intatte tutte le città che gli aprirono le porte, mentre assediò e distrusse quante si opposero alla sua avanzata. Ma a questo punto è un particolare. From Roman Antiquities (Le Antichità Romane). Questo è il senso profondo della svolta costantiniana, che finì per chiudere la fase movimentista del cristianesimo trascendente e aprire quella del cristianesimo politicamente trionfante. English; Opere della sala. [87] Le motivazioni dietro questa strage non sono chiare: secondo Eutropio Costanzo non fu tra i suoi promotori ma non tentò certo di opporvisi e condonò gli assassini;[88] Zosimo invece afferma che Costanzo fu l'organizzatore dell'eccidio. Inoltre il tribunale del prefetto poteva giudicare ogni questione importante, civile o penale, e la sua sentenza era considerata definitiva, al punto che neanche gli imperatori osavano lamentarsi della sentenza del prefetto. Che sia stato per convinzione personale o per calcolo politico, Costantino appoggiò comunque la religione cristiana soprattutto dopo l'eliminazione di Licinio nel 324, costruendo basiliche a Roma, Gerusalemme e nella stessa Costantinopoli; conferì alle chiese il diritto di ricevere beni in eredità e quelle maggiori furono dotate di vaste proprietà; diede ai vescovi vari privilegi e poteri giudiziari, quali quello di essere giudicati da loro pari ponendo le basi al principio relativo al vescovo di Roma del prima sedes a nemine iudicatur; concesse gli episcopalis audientia. La confusione delle date liturgiche fra i culti continuò per un certo periodo , anche perché ovviamente l'editto di Tessalonica, che proibiva i culti diversi dal cristianesimo, non determinò la conversione immediata dei pagani. L'imperatore fece costruire numerose chiese cristiane, tra cui le basiliche del Santo Sepolcro a Gerusalemme, la basilica di Mamre e la basilica della Natività a Betlemme. [73], Dopo il 316/317, avendo ottenuto da Licinio anche l'Illirico, Costantino non solo respinse numerose incursioni di Sarmati Iazigi e Goti (tra gli anni 322[73] e 332), ma potrebbe aver dato inizio alla costruzione di due nuovi tratti di limes: il primo nella pianura ungherese chiamato diga del Diavolo, formato da una serie di terrapieni che da Aquincum collegavano il fiume Tibisco, per poi piegare verso sud e collegare il fiume Mureș, percorrere il Banato fino al Danubio all'altezza di Viminacium;[74] il secondo nella Romania meridionale chiamato Brazda lui Novac, che correva parallelo a nord del basso corso del Danubio, da Drobeta alla pianura della Valacchia orientale fin quasi al fiume Siret.[74]. La stessa cautela deve valere per la Storia Nuova di Zosimo, pagano e anticristiano, che mostra evidenti pregiudizi in senso opposto.