La truppa, gli ufficiali superiori, rappresentano due mondi, due forze dagl’interessi che bisogna pure definire “classisti”. Uomini contro: un documento storico concreto Ambientato durante la Prima Guerra Mondiale , Uomini contro è liberamente ispirato al romanzo di Emilio Lussu , Un anno sull’altopiano . Il Giorno X , alzo abbattutto, fuoco a volontà! Istintivamente, io presi il caporale per il braccio e l’obbligai a ridiscendere. Genere: Drammatica, Guerra e politica Durata: 101 min Regia: Francesco Rosi Sceneggiatura: Tonino Guerra, Francesco Rosi, Raffaele La Capria, Emilio Lussu Fotografia: Pasqualino De Santis Montaggio: Ruggero Mastroianni Effetti speciali: Zdravko Smojver Musica: Piero Piccioni Case di produzione: Carola Regnier, Prima Cinematografica È merito dell’Altipiano sottolineare chiaramente l’aggancio tra la guerra e il regime in atto. Mai così chiaramente è apparsa la guerra come momento di formazione dell’individuo, l’Altipiano come Bildungsroman (F.Todero). Ero obbligato di pensare. Andrea Camilleri ci racconta: “Il giorno dei morti”. COMANDANTE DELLA 10a: Cotesto è molto comodo, ma non chiarisce il problema. Giulio Camber Barni: La Buffa. Questi “ricordi riordinati alla meglio”, con una memoria che può essere “parziale”, e non risparmiare all’autore alcuni errori nella sua relazione (P.Pozzato G.Nicolli), confermano il talento dell’uomo – colto – che affida a una parola efficiente l’essenziale memoria della guerra. Retrospettiva ‘Paolo Roversi-Studio Luce’ …in tempi di oscurità. Avanti sempre, avanti, fino a Roma. Là è il gran quartiere generale nemico. Cosa valgono allora gli argomenti del patriota e “democratico” Lussu – impersonato nel dialogo sotto il nome di Comandante della 10a -, la lotta per la libertà del suo paese, per il recupero delle terre irredente, la difesa dell’Europa minacciata dagli imperi centrali? Uomini contro mostra dunque una guerra di “morti di fame” (i soldati Italiani) condotta contro altri “morti di fame” (i soldati austriaci, che s’intravedono appena, e solo nella loro funzione di combattenti destinati anch’essi al sacrificio); una guerra che altro non è se non una … OTTOLENGHI: Naturalmente. Perfezione o imperfezione nella filosofia antica, medievale … Solo con un accordo complessivo, armato, si potrà vincere il vero nemico. L’Appunto mensile di Alberto Toscano – novembre 2020. – Ora puoi scendere. Recensione del film Uomini Contro Tratto dal romanzo di Emilio Lussu Un anno sull’altipiano, Uomini Contro è un’accusa dura e violentissima sull’assurda macchina della guerra , un j’accuse rivolto alle gerarchie militari che hanno condotto alla morte migliaia di soldati italiani sul fronte italo-austriaco. È assolutamente un'altra cosa. – Se non hai paura, – disse rivolto al caporale, – fa’ quello che ha fatto il tuo generale. La luce dell’alba si faceva più chiara ed il sole si annunziava dietro la cima dei monti. Poetica di Gabriele De Masi. Vittime pure di una strategia sbagliata, spesso assurda, in una guerra tecnicamente nuova, sottoposti ad ordini “scellerati” che finiscono col riversare il fuoco sulle proprie forze, sono anche tanti ufficiali. È merito di Lussu ricordare la voce discordante di un socialista rivoluzionario di cui non condivide le posizioni. La prima guerra mondiale fu soprattutto una guerra di … La guerra non rappresenta un periodo di tregua sociale, come sperava la borghesia italiana, invece essa ha contribuito ad acuire nel “proletariato in grigioverde” (F.Todero) una coscienza di classe come osserva il giovane ufficiale. Interventi. La modération des commentaires est activée. Pubblicato il 6 Giugno 2012 da nehovistecose. Avrei potuto sparare mille colpi a quella distanza, senza sbagliarne uno. Rated the #42 best film of 1970, and #2972 in the greatest all-time movies (according to RYM users). Les cookies sont sauvegardés dans votre navigateur et servent à vous reconnaître lorsque vous revenez sur notre site. Il sangue gli usciva dalla bocca. oltre alle differenze riguardo la trama, sarebbe bello analizzare le differenze e le analogie riguardo questi temi: -la dialettica di guerra -la lotta tra gerarchie -e il cosiddetto "dulce et decorum est pro patria mori" -equipaggiamento ed armi (magari riferimenti alle corazze farina) -uso di alcool e fumo -la visione del nemico come fratello grazie mille!! L’outil d’analyse statistique des fréquentations de ce site est basé sur Google Analytics. Dalla trincea nemica partì un colpo isolato. Pensavo. Regista. Cominciai a pensare che non avrei tirato. Ma i Romani trionfarono grazie alle corazze. Un uomo! Il giorno assassino: Il terremoto del 23 novembre 1980. OTTOLENGHI: A me non interessa conoscere quello che faranno gli altri. Cet outil dépose un cookie à des fins de mesure d’audience. ITALIA, JUGOSLAVIA - 1970 ... "Veemente dramma antimilitarista tratto da 'Un anno sull'altipiano' di Emilio Lussu, in cui il compagno Francesco Rosi, che l'ha sceneggiato con Tonino Guerra e Raffaele La Capria, sputtana il mito della grande guerra. Francesco Rosi Attori. Nato a Parigi nel 2009, Altritaliani è un portale italo-francese di cultura e d’informazione. Ne distinguevo gli occhi e i tratti del viso. Nous utilisons des cookies pour améliorer votre expérience sur notre site. Avanti sempre, con ordine e disciplina. Uomini contro 1970. Fu un attimo. The film was screened at the 65th Berlin International Film Festival in honor of Francesco Rosi, who had died a few weeks before.[5]. Scritto nell’esilio politico negli anni 1936-37, pubblicato a Parigi nel 1938, adattato al cinema da Francesco Rosi nel 1970 col titolo Uomini contro, Un anno sull’Altipiano è una delle maggiori opere sulla Prima Guerra mondiale del sardo Emilio Lussu. MYMONE T RO Uomini contro valutazione media: 3,53. Filippo Tommaso Marinetti e la Grande Guerra. Quella sigaretta creò un rapporto improvviso tra lui e me. Votre commentaire peut prendre un certain temps avant d’apparaître. Io mi curvai su di lui. Tirare così a pochi passi, su un uomo…come su un cinghiale! Un bilancio (poco rassicurante) della transizione italiana. Al campo, Lussu non beve, egli legge Baudelaire e Ariosto – quell’attento profeta delle guerre moderne che inveisce contro l’archibugio: “o maledetto, o abbominoso ordigno” (F. Senardi), serbando lucidità, raziocinio, intrepida forza critica. Bienvenue ! Io mi difendo bevendo. L'actualité italienne à Paris et partenariats. Non piacque a Lussu di Giuseppe Mendicino Feedback: 116 | altri commenti e recensioni di Giuseppe Mendicino: lunedì 15 marzo 2010 In effetti il film non piacque a Emilio Lussu. On ne badine pas avec la pizza, la vraie. Giugno 1916 – giugno 1917, un anno cruciale che precede la rotta di Caporetto. Quando gli austriaci ci hanno battuto, a Milano e in Lombardia e nel Veneto, è il governo del popolo che essi hanno messo o lasciato al potere? Uomini contro. L’annata 1916-1917 segna il dissenso tra lo Stato maggiore e il Governo. – Bravo, gridò il generale. Saba e la sua Trieste, una città di poesia. La rettorica bellica, la vacuità del verbo di stampo dannunziano-nazionalista dei capi è annunciatore del verbo fascista. Fotografie e versi: Rosella Centanni e Nadia Mogini. Articolo introduttivo di questo Mensile Altritaliani a firma di Giovanni Capecchi e Fulvio Senardi. Letteratura italiana. La facevo dunque moralmente due volte. Prima della nomina di A.Diaz al comando supremo, il periodo segue l’apogeo della condotta politico-militare della guerra, punto focale della denuncia dell’ufficiale di complemento Lussu. Ma non voglio neppure questa guerra che non è altro che una miserabile strage. Lussu non teme d’interrompere la diegesi del suo racconto per proporre al lettore una relazione didascalica sulla vera natura della guerra. Ma più volte l’atto di accusa contro certi capi si traduce in azione, dalle parole si passa ai fatti. Il film Notturno di Gianfranco Rosi scelto per rappresentare l’Italia agli…. “Berecche e la guerra” di Luigi Pirandello – Novelle per un anno. 1914-2014 Raccontare la Grande Guerra. Il contenuto del film si può condensare modificando il titolo in “uomini contro-corrente”. [I generali] muiono anche loro, ma con tutti i conforti. “Les Hommes contre”, Uomini contro, ainsi s’intitulait le film que Francesco Rosi tira en 1970 du livre d’Emilio Lussu, Un anno sull’altipiano. Memorie d’autunno e di vendemmia: il Vulture ammantato di rosso-marrone. Nelle librerie italiane: ‘Gli italiani che hanno fatto la Francia’ di…, Écriture, pouvoir, vérité: le rôle de la littérature dans l’œuvre de…, «Essenziale per comprendere il nostro tempo»: Sciascia raccontato da Paolo Squillacioti, La dedizione delle donne nella Grande Guerra 1915-1918. – Signor sì, – rispose il caporale. Fatto più raro ancora, il plotone designato per il castigo dei ribelli ritorce le armi contro il maggiore che ha ordinato la decimazione e lo abbatte. Fare la guerra è una cosa, uccidere un uomo è un’altra cosa. Avevo di fronte un ufficile giovane, inconscio del pericolo che lo sovrastava. Il caporale si rovesciò indietro e cadde su di noi. Non manca, in questo senso, il rimando al clima politico dell’epoca della sua uscita in sala, la strizzatina d’occhio allo spirito ribelle sessantottino che, però, conferendo al racconto un retrogusto oltremodo … La grande guerra di Aldo Spallicci: Versi in dialetto e diario. Si era appena affacciato che fu accolto da una salva di fucileria. Impassibile, le braccia appoggiate sul parapetto, il petto scoperto, continuava a guardare di fronte. Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. E’ guerra di cantine contro cantine, barili contro barili, bottiglie contro bottiglie; se tutti di comune accordo, lealmente cessassimo di bere, forse la guerra finirebbe. Directed by: Francesco Rosi. -Perchè Lussu ha scritto questo libro? " I fronti sono in stallo e le varie compagini si alter… Le “mazze ferrate”, arma austro-ungarica usata spesse volte per uccidere definitivamente i feriti nemici. COMANDANTE DELLA 11a: E dopo? Il film venne boicottato, per ammissione esplicita di chi lo fece: fu tolto dai cinema in cui passava con la scusa che arrivavano telefonate minatorie. Sotto il solo aspetto del “mestiere” l’alto comando è incompetente e crudelmente indifferente alle sorti delle truppe. Altrimenti sarei già al manicomio. Désactiver cette partie n'influera aucunement sur le cookie, nous avons séparé cette information pour la rendre plus visible et accessible). La guerra è un urto tra due imperialismi rivali, di cui i proletari sono insieme le vittime e i potenziali oppositori. Uomini Contro è un film del 1970 di genere Guerra, diretto da Francesco Rosi, con Gian Maria Volonté, Pier Paolo Capponi, Alain Cuny, Franco Graziosi, Mark Frechette, Stavros Tornes. (Lussu, Un anno sull'altipiano) Nel settembre 1970 Francesco Rosi presenta alla Panoramica veneziana Uomini contro, trascrizione in immagini delle memorie di Emilio Lussu Un anno sull'altipiano. A Lussu “strenuo e intransigente padre della Repubblica (S. Pertini), il doloroso compito di averlo attuato in occasione della grande Guerra. Tuona allora un tenente, Ottolenghi, esponente del “disfattismo rivoluzionario”: Se ci si ammutina, bisogna farlo di giorno e con le armi. Avevo di fronte un uomo. – È un eroe, – commentò il generale. La palla lo aveva colpito alla sommità del petto, sotto la clavicola, traversandolo da parte a parte. Bistecche alla mattina, bistecche a mezzogionro, bistecche la sera – E con uno stipendio mensile che basterebbe a casa mia per due anni. Gli austriaci, richiamati dalla precedente apparizione, attendevanto coi fucili puntati. […] Forse era quella calma completa che allontanava il mio spirito dalla guerra. E vorrei incominciare dal comandante di divisione, chiunque esso sia, poiché son tutti, regolarmente, uno peggiore dell’altro. Nel film non si può far a meno di percepire il messaggio mandato da Emilio Lussu: assistere ad un assurdo massacro di persone ci fa capire la pazzia e l’assurdità della guerra. Le voci del bosco e la mezzanotte dell’anno. Non è raro trovare nella narrativa italiana di guerra l’accenno alle diserzioni, ai suicidi preferiti all’assalto, a tentativi di fraternizzazione, ma sono praticamente ignoti i riferimenti a vere e proprie rivolte, a movimenti di ammutinamento. Ricordo anche il film "Uomini contro", degli anni settanta. Alla critica risoluta della condotta delle operazioni, si unisce l’analisi del proprio impegno d’interventista nonché quella di tentativi di ribellione più radicali. OTTOLENGHI: Sempre avanti, seguendo la scala gerarchica. Toutefois, elles y font appel pour limiter le nombre d'expositions, créer des rapports agrégés sur les annonces, et lutter contre la fraude et les abus. Di fronte a testi come questo, così duro, ma sobrio, si sente tutta l'assurdità di qualunque guerra. Il 1968 è iniziato alcuni anni dopo. Non lo potevo sbagliare. Il generale, con uno sguardo terribile, mi ricordò la distanza gerarchica che mi separava da lui. Presentazione di Emmanuelle Genevois, Maître de Conférences et Traductrice. Unità d’Italia e letteratura: la “secessione” degli scrittori siciliani. Poesia della Prima Guerra mondiale. E tu puoi sperare che la vittoria militare nemica non si affermerebbe, sui vinti, anche come vittoria politica? Di Giovanni Capecchi: I Fronti della scrittura. Vous pouvez refuser ces marqueurs, la navigation n’en sera aucunement affectée. UOMINI CONTRO: SPIEGAZIONE. Dialoghi italo-francesi per l’Europa di Science Po e della LUISS ricordando…, L’indagine: I giovani e il loro avvenire nei Dialoghi italo-francesi della…. Letteratura italiana. I soldati lo guardavano con odio. UN SOTTOTENENTE: Sarà un bel pellegrinaggio. Il libro di Emilio Lussu “Un anno sull’Altipiano” ispirò tra gli altri il regista italiano Francesco Rosi che nel 1970 realizzò il famoso film “Uomini contro”, molto criticato e contestato all’uscita nelle sale ma che resterà uno dei più riusciti nella cinematografia della Grande Guerra. Per Uomini contro venni denunciato per vilipendio dell'esercito, ma sono stato assolto in istruttoria. – Gli austriaci, ora, sono avvertiti, – dissi io, – e non sbaglieranno il tiro. Letteratura e Grande Guerra. Lo ha raccontato Rigoni Stern nella sua prefazione all'ulitma edizione Einaudi di Un anno sull'altipiano. La distanza temporale dagli eventi favorisce un’acuta osservazione sugli esiti politici del conflitto nel suo paese. Basta con le menzogne. “Íssne” (Andarsene). Condurre all'assalto cento uomini, o mille, contro cento altri o altri mille è una cosa. [1][2][3] It is based on the memoir by Emilio Lussu, Un anno sull'altipiano[4] ("One year on the plateau"). Uomini contro (1970) “Uomini contro” di Francesco Rosi affronta la fase in cui la Grande Guerra (1914-1918) è ormai stabilmente una guerra di posizione. La verità della relatività - Un\'analisi breve contro il relativismo, semantico, epistemico e morale. Colore. Musulmani e libertà di espressione: evitiamo luoghi comuni. Si aggiungerà subito, concreto, l’impegno di salvare le popolazioni in fuga nelle pianure venete. Fra romanzo e storia, è per Mario Rigoni Stern “il libro più bello tra i libri sulla Prima Guerra Mondiale”. Ils aident aussi nos équipes à comprendre quelles sections du site vous intéressent le plus et celles que vous trouvez les plus utiles. It is based on the memoir by Emilio Lussu, Un … Questo mio desiderio mi fece pensare che anch’io avevo delle sigarette. Nella storia che l’autore traccia del suo paese andando a ritroso del tempo cronologico, la guerra, narrata nell’Altipiano, occupa uno spazio centrale, fulcro di ulteriori sviluppi. COMANDANTE DELLA 11a: Contro chi vuoi impiegare quelle armi? Ce site utilise des cookies dans le but de proposer la meilleure expérience utilisateur possible. Un sito partecipato e partecipativo, frutto di volontariato e di passione. Prendere un uomo, staccarlo dal resto degli uomini e poi dire: "Ecco, sta' fermo, io ti sparo, io t'uccido " è un'altra. Sono quindi polemiche le parole di Lussu e, come tali, interessanti da interrogare e decifrare. Connectez-vous à votre compte : Un mot de passe vous sera envoyé par email. Cioè, avanti per modo di dire, poiché i nostri veri nemici non sono oltre le nostre trincee. 1914-2014 Raccontare la Grande Guerra. Né l’Austriaco, né l’alto Comando italiano, esso è il governo, per cui bisogna andare…indietro: Avanti, cioè indietro fino a Roma, grande quartiere generale nemico, asserisce Ottolenghi. Starring: Mark Frechette, Giampiero Albertini, Gian Maria Volonté, Alain Cuny, Franco Graziosi, Pier Paolo Capponi. ! Rari i processi di demistificazione nella storia dei paesi. La guerra era per me, una dura necessità, terribile, certo, ma alla quale ubbidivo, come ad una delle tante necessità, ingrate ma inevitabili, della vita. ( Dopo il tentativo di ribellione dei soldati, alcuni ufficiali dibattono tra di loro). Contro le scelleratezze del mondo un uomo onesto si difende bevendo. Vittime in prima linea della tecnica del “ logoramento”, queste sono lanciate all’assalto senza il sostegno dell’artiglieria, provviste talvolta di cesoie arrugginite per tagliare il filo spinato o di corazze subito perforate quando non sono precedute dal suono “eroico” delle trombe. Io abbandonai il braccio del caporale e non dissi più una parola. Dove? Il suo intervento offre l’occasione di un lungo, essenziale dibattito tra ufficiali. In one attack a major is killed during a mutiny, and subsequently every tenth man of his battalion is chosen to be executed by a firing squad of his comrades, in some bizarre kind of compensation for the killed officer. Con i nostri nemici vittoriosi, in Italia son ritornate le dominazioni straniere e la reazione. C’est celui qui fut retenu par les éditeurs [[Austral (1995), puis Denoël (2005), premières éditions en langue française actuellement très difficiles à trouver.]] – Ma non è niente disse il caporale, e risalì sul mucchio. After the war Lussu, together with Camillo Bellieni, founded the Partidu Sardu-Partito Sardo d'Azione (The Sardinian Action Party), that blended social-democratic ideas and Sardinian nationalism. Certo facevo coscientemente la guerra e la giustificavo moralmente e politicamente. Nelle nostre guerre d’indipendenza, tutte le volte che i nemici hanno vinto, non ci hanno essi portato, sulle loro baionette, i Borboni a Napoli e il Papa a Roma? Paolo Monelli. OTTOLENGHI: Certo, io non voglio tutto questo. Di chiara impronta pacifista e antiautoritaria, l'opera mette in luce la follia della guerra. Il lettore non troverà, in questo libro, nè il pour la traduction française. You have entered an incorrect email address! Egli saprà trarne il frutto nel fondare nel dopoguerra, il Partito sardo d’Azione e, più tardi, Giustizia e libertà. And it gets only worse... http://digilander.libero.it/davis2/lezioni/fotocine/film/uomini%20contro.htm, "Berlin Festival to Screen 'Many Wars Ago' in Honor of Francesco Rosi", https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Many_Wars_Ago&oldid=961004176, World War I films set on the Italian Front, Pages using infobox film with unknown empty parameters, Creative Commons Attribution-ShareAlike License, In the movie it is possible to see in a scene the type of, The plot shares a number of similarities with the, This page was last edited on 6 June 2020, at 03:36. Fare la guerra è una cosa, uccidere un uomo è un'altra cosa. – Un vero eroe. Jahier, Monelli, avevano fatto sentire la voce dei fanti, ma mai così direttamente accusatrice come si esprime nelle conversazioni serali colte dall’autore. MYMONE T RO Uomini contro valutazione media: ... Lussu aveva raccontato i terribili giorni della guerra sull'altipiano di Asiago con efficacia e sensibilità, e con attenzione alla verità storica. Uomini contro è un film del 1970 diretto da Francesco Rosi, liberamente ispirato al romanzo di Emilio Lussu Un anno sull'Altipiano . Grande Guerra. Dovetti pensare che puntavo contro qualcuno. Il giovane Lussu era stato nel 1914-15 un interventista democratico; la sua dura esperienza militare in qualità di tenente nella guerra di trincea combattuta sull'altipiano di Asiago per la conquista di Monte Fior nel … Prima quindi, dietro front, poi avanti avanti sempre. Paolo Rossi. -Qual è l'antefatto delle vicende narrate? Emigrazione italiana in Francia. L’ufficiale austriaco accese una sigaretta. Uomini contro, tuttavia, è anche narrazione di lotta di classe allo stato ancora embrionale, di presa di coscienza e rivolta sociale ancora troppo deboli per emancipare “i sottomessi” dal secolare ruolo di vinti. Mai sono stati esposti così onestamente i termini del dilemma tra interventismo e disfattismo anche se “l’erosione subita dall’interventismo di partenza non giunge al rovesciamento ideologico delle premesse” (M. Isnenghi). Corrado Alvaro, I racconti della guerra 1915-1918. “Sarà”. Fantasmi di un tempo che non tornerà. Uomini contro (internationally released as Many Wars Ago) is a 1970 Italo - Yugoslav anti war drama film directed by Francesco Rosi. The Austro-Hungarian machine guns inevitably mow them down. Les cookies nécessaires au fonctionnement du site doivent être actifs à tout moment afin que nous puissions sauver vos préférences de sessions. G. Capograssi. La voce alla poesia: L’ultimo viaggio. Verso il Natale. La guerra in montagna è ardua, largamente ignota ai comandi che si riferiscono ai loro vecchi manuali di formazione e contano su un armamento dépassé, quando non è fuori uso. Il mio atto del puntare ch’era automatico, divenne ragionato. Articolo introduttivo di questo Mensile Altritaliani a firma di Giovanni Capecchi e Fulvio Senardi. È il libro di un intellettuale combattente che narra con […] Time after time the soldiers are forced to leave their trenches in attempts to storm the enemy positions, always with the same horrific result. Uomini contro. (Il comandante della divisione, generale Leone, si espone a una feritoia, ma non è ferito.). 1914-2014 Raccontare la Grande Guerra: la voce degli scrittori. Questa certezza che la sua vita dipendesse dalla mia volontà, mi rese esitante. ll motivo dell’alcol, lungi dall’essere secondario, occupa un posto centrale nell’analisi globale del ruolo dell’alto comando. Raccontare la Grande Guerra: la voce degli scrittori. Che significherebbe, in sostanza, la tua marcia indietro? Altritaliani ne propose que des annonces dont le ciblage  non personnalisées dépend d'informations contextuelles plutôt que du comportement antérieur d'un utilisateur. Gli occhi socchiusi, il respiro affannoso, mormorava: Anche il generale si curvò. Il governo andrà al popolo. Scritto nell’esilio politico negli anni 1936-37, pubblicato a Parigi nel 1938, adattato al cinema da Francesco Rosi nel 1970 col titolo Uomini contro, Un anno sull’Altipiano è una delle maggiori opere sulla Prima Guerra mondiale del sardo Emilio Lussu. 1914-2014 Raccontare la Grande Guerra: la voce degli scrittori. Rosi aveva invece anni dopo realizzato un film antimilitarista e antiguerra, … A proposito di questo film ha dichiarato il regista Francesco Rosi: Non mancarono drastiche critiche nei confronti dei Comandi presso altri scrittori combattenti, Comisso, Gadda, ma particolarmente aspra e precisa, quella di Lussu. Abbasso la guerra, vogliamo il riposo. Il caporale rimase incolume. Generi. L’Odyssée italienne vers la France, 1860-1960. E intanto non tiravo. Lasciamo a Paul Fussel la conclusione che può sigillare l’eccezionalità del libro, rivendicata dal suo autore: “La pericolosità del libro di Lussu sta soprattutto nelle armi da lui scelte per avviare un processo di demistificazione della guerra italiana: l’ironia e l’umorismo che, pirandellianamente, nel sorridere degli eventi, ne scopre il il nocciolo di verità e di tragedia”. Règles de confidentialité et conditions d’utilisation des Cookies (Google Inc.), Utilisation des cookies pour mesurer l’audience dans Google Analytics (Google Inc.), https://support.google.com/adsense/answer/9007336#nonpersonalized. Uomini contro. Così ebbe a dichiarare Lussu, quando, nel 1937, presentò ai suoi lettori il libro scritto nell’esilio, Un anno sull’Altipiano. La vittoria nemica, evidentemente. Commemorazione dei Caduti e medaglia ricordo. Minuziosità del documento storico, sofferta meditazione politica, testimonianza umana, in una “prosa sobria e cristallina, acuta come quella di un coltello” (A.Tabucchi), la pagina di Lussu si contraddistingue soprattutto per l’uso sovrastante dell’ironia e dell’umorismo, armi che scandagliano senza tregua gli scarti tra menzogna e verità, tra apparenza e “realtà effettuale” delle cose. “Non esistono, in Italia, come in Francia, in Germania o in Inghilterra, libri sulla guerra”. E, appoggiato il fucile alla trincea, montò sul mucchio di sassi. Diego il calciatore che fece attendere gli angeli. L’indice che toccava il grilletto allentò la pressione. È il libro di un intellettuale combattente che narra con precisione documentaria, immediatezza umana e pungente ironia, la cruenta esperienza vissuta in stretta vicinanza coi soldati della Brigata Sassari, nell’anno precedente la rotta di Caporetto. (Ce cookie est considéré comme nécessaire. OTTOLENGHI: Io aspiro solo a comandare il fuoco. Un uccidere un uomo così, è assassinare un uomo. 1914-2014 Raccontare la Grande Guerra: la voce degli scrittori. 101 min. Lussu rievoca il progredire della crisi fino alla vigilia della sua esplosione. E se spiegasse addirittura l’assurdità globale del conflitto? Tu non vuoi certo tutto questo? Vous pouvez ajuster le paramétrage des cookies en utilisant les onglets présent à gauche de cette fenêtre ou obtenir plus d'informations sur notre page Mentions légales. Lussu è stato definito un “irregolare della letteratura” (M.Isnenghi), e Un anno sull’Altipiano, meno inserito direttamente nella lotta politica rispetto alle sue opere precedenti, può apparire particolarmente impegnativo sul piano letterario, ma Lussu “non voleva la pagina bella ma la pagina stimolante” (P.Sanna). Il lettore non scoprirà nelle pagine dell’Altipiano la descrizione concreta della vita di trincea, quella vissuta tra fango e pidocchi, narrata nel Fuoco di Barbusse o in Trincee di Salsa ma egli si troverà direttamente a contatto del sentimento di rivolta sociale che fermenta nella truppa. Vous pouvez en savoir plus où les désactiver dans les paramètres. Uomini contro 1970 Paesi. Nel 1970, per la regia di Francesco Rosi, esce il film "Uomini contro". Alla truppa Lussu affida la maggior parte del processo fatto alle gerarchie. Appena ne vidi il fumo, anch’io sentii il bisogno di fumare. Eppure negli anni Trenta, era già ricca, anche in Italia, la “letteratura di guerra”, poiché mai un evento storico aveva suscitato una quantità così ingente di scritti nei paesi europei. Lo studente sardo Lussu ha ventiquattro anni quando, in obbedienza a ideali post- risorgimentali, avverso all’autoritarismo degli imperi centrali, contrario al militarismo guglielmino, fedele ad idealità democratiche, decide d’“intervenire” in un conflitto che lo verrà impegnato a fianco della Brigata Sassari, per quattro anni, sul fronte veneto. Aspireresti tu ad essere il comandante supremo? Durata. O credi che, per far piacere al nostro governo del popolo, i tedeschi rientreranno a Berlino e gli austri-ungarici a Vienna e a Budapest?